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Sara

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Film da vedere almeno una volta nella vita!
June 10

Vado forte in salita per abbreviare la mia agonia

Non ce la fanno
i belli muoiono tra le fiamme.
Sonniferi, veleno per i topi, corda,
qualunque cosa…
si strappano le braccia,
si buttano dalla finestra,
si cavano gli occhi dalle orbite,
respingono l'amore,
respingono l'odio,
respingono.
Non ce la fanno,
i belli non resistono,
sono le farfalle
sono le colombe
sono i passeri,
che non ce la fanno.
una lunga fiammata
mentre i vecchi giocano a dama nel parco
una fiammata, una bella fiammata
mentre i vecchi giocano a dama nel parco
al sole.
I belli si trovano all'angolo di una stanza
accartocciati tra ragni e siringhe, nel silenzio,
e non sapremo mai perchè se ne sono andati,
erano tanto
belli.
Non ce la fanno,
i belli muoiono giovani
e lasciano i brutti alla loro brutta vita.
Amabili e vivaci: vita e suicidio e morte
mentre i vecchi giocano a dama sotto il sole
nel parco."

 

Questa poesia mi ha sempre fatto pensare a te, Marco.

Scusa se mi permetto di chiamarti per nome, anche se non ci siamo mai conosciuti.

Il Giro è appena finito, il Tour comincerà a breve ma, come ogni anno, come ogni Giro e come ogni Tour, ci sarà sempre qualcosa che manca. Qualcosa in meno, qualche emozione in meno.

Mancherai tu. Sei mancato sul Mortirolo, quando tutti, inconsciamente, aspettavano di sentire la voce concitata di Bulbarelli urlare “Scatta Pantani!”, sei mancato all’Aprica, sei mancato sul Gavia.. mancherai all’Alpe d’Huez. Le montagne non sono più le stesse, ora che non ci sei più tu a sfidarle.

Ero “piccola” nel 1998, capivo poco di ciclismo, come poco ne capisco ora… mi piace seguirlo unicamente per le emozioni che sa dare, anche se non posso concretamente definirmi un’appassionata. Eppure sentivo che tu eri speciale, seguivo le corse solo aspettando una tua fuga, un tuo scatto… E anche dopo, quando le cose si mettevano male, non ho mai smesso di credere in te. Sei speciale, Marco. Per questo hanno fatto il possibile per affossarti, e purtroppo per noi, purtroppo per chi sogna, ci sono riusciti.

Eh sì, perché tu scattavi da solo, affrontavi la fatica fino in fondo, senza temerla, senza fingere. Sfidavi te stesso, la montagna, gli altri ciclisti, con una grinta, una potenza, una forza mai viste… riuscivi a dare energia anche a chi, come me, guardava la tv. Anche ora, rivedendoti in immagini registrate, riesci a darmi un’energia, una forza, tanto che quasi mi convinco di poterle scalare anche io, le tue montagne. Sapevi vincere, sapevi lottare, sapevi credere nei sogni e nella vita.

Non ti ho mai conosciuto, ma i tuoi occhi non mentono. Gli occhi dei bugiardi e dei falsi, degli ipocriti e dei mediocri si riconoscono..sfuggenti, opachi. I tuoi sono dolci ma determinati, ti guardano dritto in faccia, senza ipocrisie, senza maschere.

Sapevi lottare e sapevi vincere, da solo. Staccando tutti, facendo capire agli altri di essere il più forte, di non aver bisogno di loro.Per questo hanno cercato di “abbatterti”… chi vince come te infastidisce i mediocri. Gli eroi non sono mai amati dalla gente media, che vive una vita media e banale. Prima o poi cercano qualche difetto, qualche incrinatura, per non doversi vedere allo specchio e scoprire infinitamente tristi e mediocri.

Anche io temo di far parte di questa schiera di mediocri, con la differenza che non ho mai creduto a tutte le cattiverie scritte e dette su di te, sulla tua vita, sulla tua carriera.

La mia vita è sì mediocre e banale, ma ho la modestia di saper riconoscere e apprezzare i grandi talenti, i grandi uomini.

Le mie amiche avevano poster di cantanti più o meno famosi, più o meno depressi e deprimenti, o di attori più o meno emergenti… io non sono mai riuscita a “legarmi” emotivamente ad alcuno di loro, così come non riesco ora. Sono persone qualsiasi.. scrivono o sostengono ideali e valori apparentemente controcorrente, ma in realtà poco o niente hanno di veramente speciale.

Tu invece sei diverso, è il tuo modo gentile di affrontare la vita, e contemporaneamente il tuo stile nello scalare le montagne, la tua grinta, la tua forza. Da quando non corri più, ho cercato altri ciclisti per cui tifare.. ci sono le “meteore”, quelli che ti appassionano per una gara e nulla più, ci sono quelli che invece ti appassionano più a lungo, ma che tutto sommato, pur bravi, non sanno darti quelle emozioni che dai tu.

Guardo il giro e aspetto sempre di vederti, così bello davvero, di giallo vestito, pizzetto e orecchino.. una specie di contemporaneo principe azzurro, forse. Forse, perché ho sempre avuto impressione che questo principe azzurro non fosse poi così tosto. Sicuramente non come te.

Aspetto di potermi appassionare con uno dei tuoi scatti, che sapevano far sentire anche i mediamente falliti come me pieni di vita e di energia, pieni di forza e voglia di fare.

Ora anche quelli che ti denigravano cominciano a capire davvero quel che valevi e cosa abbiamo perso,tutti. Cosa ha perso il ciclismo, cosa ha perso il mondo, cos’hanno perso i sogni.

Ormai è tardi… posso solo guardare e riguardare milioni di volte immagini registrate, riuscendo comunque ad emozionarmi come se le vedessi per la prima volta.

Durante questo Giro, un operatore Rai ha inquadrato un bellissimo striscione che diceva:

“Marco, scendi, oggi c’è il Mortirolo.”

Ecco, io credo che l’essenza di tutto sia qui, in queste poche parole. La tua mancanza si sente, è palpabile, è reale. Spero che chi in passato ti ha fatto del male abbia ora almeno qualche rimorso di coscienza.. anche se in realtà i problemi di coscienza se li fanno solo gli onesti, come te. Gli stronzi non si guardano mai allo specchio.

Spero comunque ti poterti incontrare, prima o poi, in qualche posto vicino o lontano.

Per un autografo e per una foto, se hai tempo.

 

 

 

May 31

Un altro premio!

Come sono contenta, mi hanno assegnato un altro premio Arte y pico...
Ringrazio di cuore Silvia e le mando un bacione!
Animoticon
May 25

Premio Arte y pico

SONO STATA INSIGNITA DEL PREMIO  ARTE Y PICO          


                                       premio

                                http://arteypico.blogspot.com/


da una bravissima e originalissima creatrice di bijoux:

                                                                 
                                          CARMELA

 

                           il cui sito vi consiglio caldamente di visitare!


 E' un oscar che premia l'arte e la creatività.


Ora tocca a me insignire di tale onore  altre  5 creatrici  per la creatività,il design e il materiale particolare utilizzato :

ILARIA

CONSUELO

CRISTINA

MARY

MANUELA

e come ogni premio che si rispetti ha il suo regolamento:


                                          REGOLE

1  scegliere 5 blogs che si considerano meritevoli di tale premio per creatività, design ,materiale particolare utilizzato e che diano un contributo alla comunità      dei  blogger ,indipendentemente dalla lingua.

2 ogni premio assegnato deve avere  il nome dell'autore e anche il collegamento al suo blog ,in modo che tutti possano visitarlo

3 ogni premiato deve esibire il premio  e  mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ha premiato

4 il premiato deve mostrare il collegamento al blog ARTE Y PICO  dove nasce l'inizitiva

5  pubblicare le regole.
 


May 21

Le tre vincitrici!

Come precedentemente indicato, ecco le tre vincitrici del mio regalino a sorpresa!
- Consuelo
- Ilenia
- Miry

Bastava scrivere un qualsiasi commento nell'intervento relativo al pif ed ecco trovate le "vincitrici"!
Spero che vi farà piacere riceverlo... Inviatemi in privato il vostro recapito!
A bocca aperta

Minchia, signor tenente

Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente

Canzone seconda classificata al 44° Festival della Canzone Italiana, Sanremo 1994.

Non ho mai capito i comportamenti e le opinioni di certe "persone", certi che considerano le forze di polizia e i carabinieri dei nemici, che si permettono di deriderli,di insultarli, di picchiarli, di assalirli. Non ho mai capito nè ho intenzione di farlo, non c'è giustificazione nè possibile comprensione per l'ignoranza e la stupidità umana. Per quanto poco può valere, ho sempre stimato e ammirato le forze dell'ordine, per i sacrifici che quotidianamente affrontano, per le derisioni, per i rischi spesso mortali che si trovano ad affrontare, con coraggio senza forse nemmeno sapere di averlo, anche in contesti "giocosi" come quelli del calcio. Affrontano tutto questo e molto di più solo per difendere e tutelare "noi cittadini" e noi, i cittadini onesti, li ripaghiamo difendendo a spada tratta giovani tifosi (il povero Tizio, il povero Caio, così bravi e intelligenti. chissà perchè quelli che se vanno sono sempre i migliori) che girano armati, che hanno ricevuto diffide ma si ostinano a seguire la squadra con sassi nelle tasche e segatura nel cervello. Si parla di "abuso di potere", di controlli troppo rigidi... se ci mettessimo per una volta nei panni di chi ogni domenica rischia la pelle allo stadio, di chi ogni giorno si gela i piedi o si cuoce il cervello solo per tutelare le nostre giornate, forse la penseremmo diversamente e riusciremmo a capire da che parte sta la ragione. Purtroppo l'Italia è fatta così: si difendono solo gli ignoranti e i delinquenti spacciandoli per "bravi ragazzi". Non ho mai sentito nessuno abbastanza sincero da affermare "quel ragazzo è morto perchè correva a 140 km/h in centro città, era ubriaco e ha investito una persona sul marciapiedi. Dispiace per la sua morte ma era un imbecille". Sono sempre tutti bravi, quelli che muoiono così, tutti molto intelligenti, tutti stinchi di santo. Io che rispetto i limiti, che non bevo quando guido e che rispetto le precedenze invece cosa sono, un'idiota? Io che se dovessi andare allo stadio mi armerei solo di bandiera e non di coltelli, sassi, lavandini, motorini, cosa sono, ignorante?Certo. In Italia sono questi i metri di giudizio. E' sempre colpa di una polizia troppo rigida, o troppo presente o troppo poco, o troppo severa o troppo lassista. Il giorno in cui vedrò un italiano prendersi le responsabilità per gli sbagli commessi morirò d'infarto per l'emozione.

May 20

La prima vincitrice

Finalmente ecco la prima "partecipante", Consuelo!
Come son contenta.. ora mancano due posticini, forza, via ai commenti! A bocca aperta

Nessuno vuole un regalino?

Ma come, nessuno ancora ha lasciato un commento?
Nessuno che voglia un regalino fatto da me? Spero che non sia perchè non vi piacciono le mie creazioni...!!!
Forza,fatevi avanti... i 3 posti sono ancora tutti liberi! Sorriso
May 19

PIF ovvero: un regalo per i primi tre "commentatori"

Sono venuta a conoscenza di questa simpatica "promessa" di regalo sul blog di Mary (http://marygioie.spaces.live.com) e ho pensato che fosse una cosa molto carina e simpatica, quasi come un ritornare bambine e regalare un piccolo sorriso a qualcuno che ci è lontano...
PIF è una sigla che significa "Pay it forward", ovvero :
- Io mi impegno a inviare, entro i prossimi 365 giorni, un regalo fatto a mano da me alle prime tre persone che lasceranno un commento su questo post.
- In cambio queste persone devono "pagare" in anticipo, cioè fare la stessa promessa sul loro blog. Fintanto che la promessa non verrà postata nel blog il regalo non verrà spedito..
- Chiunque abbia un blog può partecipare!

Ecco, mi sembra di aver spiegato per bene tutto... spero che qualcuna voglia partecipare, a me sembra una cosa così divertente! AnimoticonRegalo


May 02

Forse un mattino andando in un'aria di vetro

Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
 
Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

Spesso il male di vivere ho incontrato

Spesso il male di vivere ho incontrato:
      era il rivo strozzato che gorgoglia,
      era l'incartocciarsi della foglia
      riarsa, era il cavallo stramazzato.

      Bene non seppi, fuori del prodigio
      che schiude la divina Indifferenza:
      era la statua nella sonnolenza
      del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.


      [ Ossi di seppia, 1925]
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Sara

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Chiunque sia interessato alle mie creazioni o anche semplicemente ad avere informazioni, può scrivermi all'indirizzo eamach@live.it
Benvenuto nel mio Spaces!
  • July 04 8:00 PM
    Ti auguro un buon fine settimana!!!
     
  • July 04 5:51 PM
    MOLTO BELLO QUESTO SPACE,IO AMO MOLTO LE FATE GLI ANGELI E ANCHE GLI INDIANI D'AMERICA,SE TI VA DI PASSARE DA ME NE SARO' FELICE.
    UN SALUTO E UN SORRISO X TE
    WINNY

    Indian Girl

  • July 01 9:00 PM
    ciao bella, passo a salutarti,m vado in vacanza 2 settimane ...kiss
    creare glitter
  • June 30 2:25 PM
    Ciao, ti ho assegnato un premio. vieni nel mio blog per scoprire cosa fare.
  • June 26 10:22 PM
    Photobucket
    GRAZIE PER LA VISITA... PASSA QUANDO VUOI
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